Panoramica sulla privacy
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e capire come utilizzi questo sito web. Questi cookie verranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. Ma la disattivazione di alcuni di questi cookie potrebbe influire sulla tua esperienza di navigazione.
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito web. Questi cookie garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito web, in modo anonimo.
I cookie sulle prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazioni chiave del sito Web che aiutano a fornire una migliore esperienza utente per i visitatori.
Gli Analytical cookies vengono utilizzati per capire come i visitatori interagiscono con il sito web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche del numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, sorgente di traffico, ecc.
I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci e campagne di marketing pertinenti. Questi cookie tracciano i visitatori sui siti Web e raccolgono informazioni per fornire annunci personalizzati.
Altri cookie non categorizzati sono quelli che vengono analizzati e non sono stati ancora classificati in una categoria.
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
Cronaca

ALTAMURA | Definitive le condanne ad otto esponenti del clan Nuzzi: in cella anche un ex Carabiniere

Sono diventate definitive, con pene tra i 20 anni e i 18 mesi di reclusione, le condanne inflitte nei confronti di otto affiliati e fiancheggiatori del clan Nuzzi di Altamura, tra i quali un ex carabiniere. Con la decisione della Corte di Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso degli imputati, è definitiva la sentenza della Corte d’Appello di Bari che, nel novembre 2019, aveva riconosciuto le responsabilità, a vario titolo contestate, per i reati di associazione mafiosa, traffico di droga, estorsioni, furti, armi e tre omicidi. Il procedimento “Kairos” riguarda fatti risalenti agli anni 2014-2016.

I provvedimenti riguardano il capo clan Pietro Antonio Nuzzi e il fratello Angelantonio, condannati rispettivamente a 20 anni e a 16 anni e 8 mesi di reclusione, i pregiudicati Nicola Sorbo (20 anni di reclusione), Antonio Stella (6 anni), Antonio Cardinale (6 anni e 8 mesi), Dionisio Rotunno (2 anni e 4 mesi con pena sospesa), Cesare Michele Oreste (17 anni e 6 mesi) e l’appuntato scelto dei carabinieri, Stefano De Santis, condannato a 18 mesi di reclusione. De Santis, all’epoca dei fatti in servizio presso il nucleo radiomobile della Compagnia di Altamura, era imputato per corruzione e rivelazione del segreto d’ufficio con l’aggravante mafiosa per aver fornito al clan, in cambio di denaro, informazioni su indagini e intercettazioni in corso. Il processo ha accertato le responsabilità per il duplice omicidio di Rocco Lagonigro e Vincenzo Ciccimarra del marzo 2010 e l’omicidio di Domenico Fraccalvieri del giugno 2011.

Vedi anche

Back to top button