Ha fatto scena muta davanti al GIP il 50enne arrestato la sera del 23 dicembre, a Bari, con l’accusa di aver accoltellato un vigilante del villaggio di Babbo Natale, in Piazza Umberto. L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine, si trova agli arresti domiciliari. Risponde di tentato omicidio e porto abusivo di un coltello a serramanico.
L’aggressione è avvenuta poco dopo le 20, quando nella zona erano presenti centinaia di persone, soprattutto famiglie con bambini. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, grazie al racconto di alcuni testimoni e della stessa vittima, un giovane di 20 anni, il 50enne avrebbe cercato di entrare nella casetta di Babbo Natale.
A questo punto sarebbe intervenuto l’addetto alla sicurezza, che avrebbe cercato di allontanare l’uomo. Ne sarebbe scaturito un acceso diverbio ed in seguito una colluttazione, nel corso della quale il vigilante è stato ferito con una coltellata all’addome.
Il ragazzo è stato immediatamente soccorso dagli operatori del 118 e condotto al Policlinico di Bari, dove ha ricevuto le cure dei sanitari. Le sue condizioni non sarebbero gravi.
L’aggressore invece è stato bloccato dagli agenti della Polizia Locale e tratto in arresto, su disposizione del PM di turno della Procura di Bari, ed in seguito trasferito ai domiciliari.
Interrogato il 24 dicembre, nell’udienza di convalida del fermo, il 50enne si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del GIP, Francesco Vittorio Rinaldi, che ha convalidato la misura cautelare.