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Cronaca

Uccide la moglie a colpi di pistola: la gelosia dietro la tragedia familiare di Apricena

Potrebbe esserci la gelosia dietro l’omicidio di Giovanna Frino, la 44enne uccisa a colpi di pistola, ieri mattina, da suo marito, all’interno di una abitazione di Apricena, in provincia di Foggia. In base a quanto avrebbero riferito agli inquirenti alcuni vicini di casa, i litigi nella coppia erano abbastanza frequenti, innescati spesso dalla gelosia che l’uomo, il 56enne Angelo Di Lella, provava nei confronti della moglie, di 12 anni più giovane di lui.  I due avrebbero discusso animatamente anche ieri mattina. Intorno a Mezzogiorno, alcuni vicini hanno sentito le urla provenienti dal loro appartamento e poi improvvisamente gli spari.

Almeno tre i colpi esplosi dal marito con una pistola calibro 9. Due proiettili hanno raggiunto la vittima al torace. Al momento del delitto, nell’abitazione era presente una delle tre figlie della coppia, una ragazza di 17 anni, che si trovava nella sua stanza. La più piccola, di appena 3 anni, invece era all’asilo.

All’arrivo dei soccorsi per la donna non c’era già più nulla da fare. Gli operatori del 118 hanno trovato il cadavere riverso sul pavimento della cucina, in un lago di sangue.

Assieme ai sanitari sono giunti sul posto anche i Carabinieri, allertati telefonicamente dai vicini di casa della coppia. In un primo momento il 56enne si è barricato all’interno dell’appartamento. Poi, dopo una breve mediazione, si è costituito, lasciando entrare i militari, che lo hanno portato via in manette. È accusato di omicidio volontario.

Ex guardia giurata, l’uomo lavorava saltuariamente come bracciante agricolo. La sua precaria situazione occupazionale potrebbe aver acuito i dissidi familiari che hanno portato alla tragedia di ieri mattina. Circostanze sulle quali stanno indagando i Carabinieri, nel tentativo di far luce su questo ennesimo drammatico femminicidio.

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