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Team Altamura, non solo Franco: Grammatica lavora per garantire tre tasselli a Di Donato

Ora un terzino sinistro under, un altro laterale offensivo e un centravanti. Idee estremamente chiare in casa Team Altamura dopo l’ingaggio di Daniele Franco. L’arrivo dalla Turris del centrocampista classe 1994, sei anni con i campani eccezion fatta per una parentesi con la maglia dell’Avellino, consente a Daniele Di Donato di disporre di cinque profili complementari in mezzo al campo: Franco, che ha scelto l’Altamura dopo essere stato vicino alla Cavese negli scorsi giorni assicurando ai murgiani un curriculum da 130 partite nel girone C di Serie C, affiancherà infatti i muscoli di Bumbu, le geometrie di Bolognese, la doppia fase di Dipinto e la gioventù di Mayr nel cuore del campo. Soluzioni attuabili sia in una mediana a due, quella che l’allenatore sta testando nel ritiro di Alfedena, che in un reparto a tre.

Il direttore sportivo Andrea Grammatica ha idee chiare sugli obiettivi da raggiungere. E lo slogan della Team sul mercato è eloquente: meglio aspettare qualche giorno in più che non approdare a scelte affrettate. Una filosofia che ha portato in questa settimana alla decisione di non tesserare Marwane Kritta, terzino sinistro 22enne nella scorsa stagione al Ponte San Pietro (Serie D) che era stato aggregato al gruppo nel ritiro senza però convincere del tutto lo staff tecnico.


La prima sgambata in Alto Sangro, quella di lunedì scorso contro l’Ala Fidelis (finita con un 16-0 per l’Altamura), ha messo in evidenza l’ottima intesa del trio Rolando-Minesso-Molinaro alle spalle di Sabbatani, quest’ultimo a segno quattro volte. Andrà confermata in partite contro avversari più probanti, come quello contro il Pescara, formazione di pari categoria e con ambizioni importanti che Gigliotti e compagni sfideranno domenica alle 18 a Palena. Tra il weekend e l’inizio della prossima settimana, poi, si proverà a stringere per i tre tasselli al momento mancanti: per il terzino si esplorano il mercato della D e un paio di assi con club di categoria superiore, sulla trequarti non sembra percorribile al momento la pista che porta a Vito Leonetti del Cerignola. Per il numero 9 occorrerà pazientare ancora: i profili sin qui sondati non entusiasmano e gli obiettivi fissati non sono facilmente raggiungibili. D’altronde, “pazienza” è il mood in vigore nell’Altamura che sta prendendo forma in Abruzzo.

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