La condanna definitiva a 6 anni e 7 mesi di carcere per violenza sessuale di gruppo ai danni di una minorenne, prima di fare perdere le sue tracce. Anni di latitanza terminati nel paradiso delle Canarie, dove si era rifugiato e dove è stato catturato dai Carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Ancona. Che lo hanno beccato a Tenerife e arrestato. Per Ciro Troilo, 35enne di San Severo, si spalancano ora le porte del carcere. L’uomo è stato riconosciuto colpevole, prima di rendersi irreperibile, per una brutta storia risalente al 20 luglio del 2009, quando a Portonovo, in provincia di Ancona, per quelle che sono le accuse, fu tra i protagonisti di una violenza sessuale di gruppo ai danni di una quindicenne. Un’operazione investigativa che ha coinvolto le forze dell’ordine italiane e spagnole. Gli inquirenti hanno dapprima analizzato i fascicoli del Sistema informatico esecuzioni penali e la documentazione della polizia giudiziaria, poi si sono concentrati sull’analisi di social network e di altre fonti aperte. Con Ciro Troilo sono stati catturati e arrestati altri due latitanti, un 47enne albanese e un 52enne nigeriano. Il sanseverese Troilo, oltre che di violenza sessuale, dovrà rispondere anche di produzione, vendita e acquisto di sostanze stupefacenti.
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